Siamo stati destinati a settembre 2024 alla Comunità Parrocchiale S. Giovanni Battista che comprende i paesi di Oggiono, Imberido, Ello e Annone e viviamo in fraternità ( famiglia e don Gabriele). L’amicizia è nata nel 2008/2009 tra Annalisa e (don) Gabriele che in quell’anno – V di Teologia – vive il suo servizio pastorale da seminarista presso la parrocchia di Albese con Cassano, dove Annalisa viveva ed educava. Questa amicizia, con il passare del tempo, è cresciuta sempre più nella fede e nel volersi bene tanto da diventare negli ultimi anni una vera e propria fraternità: Annalisa e don Gabriele si considerano realmente fratello e sorella, non per il sangue ma nella fede e nel sostegno della vita quotidiana, prendendosi cura l’uno dell’altra. Questa fraternità è entrata poi gradualmente e in modo naturale nella vita familiare, allargandosi a Flavio e ai bambini (Gabriele nato nel 2015 e Davide nato nel 2019): don Gabriele, per Annalisa e Flavio, è semplicemente “Gabri” e Annalisa, Flavio e i bambini sono per don Gabriele la sua seconda famiglia. Questo camminare insieme toccava tutti gli aspetti della vita: camminare nelle fede, nella condivisione e nel sostegno delle rispettive quotidianità, vivendo momenti di festa, di gioco, camminate in montagna e anche tempi di vacanza.

Questa nostra fraternità con tempo ha assunto tutti i movimenti e le caratteristiche di una famiglia: da un lato viviamo spontaneamente i gesti dell’affetto familiare, dall’altro ci doniamo reciprocamente le bellezze e fatiche delle nostre diverse vocazioni, gustando un sostegno vero ma diventando anche dono per altri.

Dopo due esperienze al campo estivo con i ragazzi in cui abbiamo sperimentato che la nostra fraternità era dono anche per altri, nel 2023 scegliamo di metterci insieme a servizio della Diocesi che ci destina nella nostra attuale comunità.

Come questa nostra fraternità concretamente gioverà alla comunità stessa, lo scopriremo camminando insieme. Siamo certi che quando qualcosa viene da Dio è sempre sorgente di vita per tutti. Non siamo arrivati come fraternità innanzitutto per “fare qualcosa” ma per “camminare insieme” ad altri fratelli e sorelle dietro a Gesù: sappiamo che quando si cammina insieme dietro a Lui, Lui stesso suscita e fa crescere ciò che occorre al Suo Regno.